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Una balena morta che galleggia alla deriva minaccia di esplodere. Ecco il video

Sta facendo il giro del web il video di una balena pronta ad esplodere al largo delle coste della Norvegia. Dag Rydland, un pescatore ha catturato immagini straordinarie di un corpo senza vita di un cetaceo che galleggiava alla deriva al largo di Bleik, a nord dell’isola di Andøya. È una balena morta, gonfia di gas accumulati, che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Quando una balena muore e rimane a galla, la carcassa si riempie di gas mentre si decompone. Se la quantità di gas diventa eccessiva, il “pallone” potrebbe rompersi o esplodere. Sia i pescatori che gli scienziati temono che la balena morta possa esplodere. Il pescatore esperto ha stimato che la lunghezza iniziale della megattera fosse di 15 metri, alta 3 metri e un peso di 40 tonnellate. Non è inusuale rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che una balena senza vita possa ‘esplodere’. Quando un organismo muore, ribadisce la D.ssa Diana D’Agata, Veterinary Surgeon in Uk, si avvia il processo di decomposizione attraverso cui vengono prodotti gas. Rapportato ad un corpo di decine di tonnellate, la quantità di gas generata è notevole. Se i gas accumulati non trovano una via d’uscita, può avvenire un’esplosione naturale. Uno dei casi più famosi si verificò sull’isola di Taiwan nel 2004. Un capodoglio morto di 50 tonnellate si spiaggiò a Tainan. La carcassa venne caricata su un camion per essere trasporta presso l’università locale Cheng Kung per l’autopsia. Durante il trasporto, nei pressi del centro cittadino, avvenne l’esplosione. Una quantità non indifferente di sangue e viscere si riversò su passanti e automobili, fortunatamente senza provocare feriti. A causa dell’imprevedibilità del fenomeno, molto spesso si sono utilizzate le esplosioni controllate: gli operatori delimitano l’area e, solitamente dopo aver trainato la carcassa in mare, vengono utilizzati gli esplosivi. Un singolare episodio a riguardo avvenne su una spiaggia di Florence, nell’Oregon, nel novembre 1970. Nel tentare di fare esplodere un capodoglio in decomposizione venne usata la dinamite. Tuttavia, i candelotti utilizzati furono troppi: l’esplosione gettò pezzi di carne e viscere di balena fino a 240 metri di distanza, provocando danni enormi. Ecco il video disponibile all’indirizzo: https://www.itemfix.com/v?t=25kv9h

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