ilgiornaledelsud.com

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

Orrore in Messico, l’attacco mortale in mare di un coccodrillo inavvertitamente ripreso dalla telecamera in un video di famiglia.

Una donna si trovava in spiaggia con la sua bambina quando, senza volerlo, ha registrato gli ultimi istanti di vita di un uomo

Circola sulla rete video registrato da una donna in Messico in cui è possibile vedere l’attacco mortale di un coccodrillo nei confronti di un bagnante. L’autrice del filmato, Marlene Luviano, non si era resa subito conto di cosa avesse registrato la sua videocamera ed è ancora sotto choc per la sconcertante scoperta. Stando a quanto riferito dal giornale on line Ixtapa Zihuatanejo Noticias, il drammatico episodio si è verificato lo scorso 14 dicembre sulla spiaggia i Quieta Beach nella località turistica Ixtapa Zihuatanejo, in Messico. La donna giocava con la figlia di 5 anni sul bagnasciuga, mentre il marito filmava lei e la bambina che quel giorno festeggiava il suo compleanno. Proprio nel corso della spensierata registrazione è stato immortalato l’orrore che stava avvenendo alle spalle di madre e figlia: un uomo in mare stava chiedendo aiuto, per poi scomparire in mezzo alle acque. Al momento del recupero, l’uomo era già morto dissanguato, ha fatto sapere la donna. “Quando lo hanno tirato fuori dal mare, la ferita era già ben visibile. Ho notato che non usciva nemmeno più sangue”, ha dichiarato. A perdere la vita il turista canadese di 76 anni Joseph Bynens. L’uomo stava nuotando in mare quando, intorno alle 9.15 del mattino, è stato aggredito da una creatura marina. Per lui, purtroppo, non c’è stato scampo. Le ferite ricevute si sono infatti rivelate letali e, malgrado il tempestivo intervento dei soccorsi, l’anziano è morto a causa di una grave emorragia. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l’attacco a Bynens è seguito a una successiva aggressione di cui è stata vittima la 52enne di Los Angeles Valerie Haurowitz. La donna, salvata in tempo, è stata trasportata in ospedale, dove si trova ricoverata. Nella zona non sono frequenti gli attacchi di squali. I morsi trovati sul corpo di Bynens hanno però fatto sospettare ai biologi marini che l’autore dell’attacco possa essere stato un coccodrillo. È atteso l’esito dell’analisi batteriologica sui campioni ricavati dai morsi per avere una risposta chiara. Intanto, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la spiaggia di Quieta è stata chiusa, e sono state posizionate bandiere viola per segnalare la presenza di fauna marina pericolosa. La morte violenta è avvenuta pochi giorni dopo che María Fernanda Martínez Jiménez, 26 anni, è stata uccisa da uno squalo a Melaque, circa 500 miglia a nord, mentre nuotava con la sua bambina. Ecco il link  dello spaventoso video, disponibile all’indirizzo: https://www.itemfix.com/v?t=e3rplq&jd=1

Nessun Commento

Sia i commenti che i trackback sono disabilitati.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.