header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

I greci riscoprono le radici comuni attraverso il viaggio interculturale dei KHAOSSIA

L’Università “Aristotele” di Salonicco, l’ Università Euromediterranea EMUNI e l’Associazione Salentina KHAOSSIA, in occasione dell’inaugurazione dei corsi della Scuola Estiva EMUNI 2013, hanno realizzato il 20 agosto 2013, l’incontro Il mare e la musica: un viaggio interculturale nel XVI secolo tra Grecia e Italia.

La lezione-concerto si è tenuta alla presenza del Rettore dell’Università “Aristotele” di Salonicco, il Preside della Facolta’ di Belle Arti, gli studenti del Master del Dipartimento di Lingua e Letteratura Italiana e gli ospiti dell’Università della Cina e di diverse Università Europee (Malta, Danimarca, Inghilterra).

La lezione-concerto è stata guidata da Luca Congedo, leader della formazione salentina KHAOSSIA, accompagnato dal chitarrista Vincenzo Urso, che ha eseguito tra l’altro alcuni brani del progetto “Le Grechesche”.

“La lezione-concerto – riferiscono i rappresentanti del mondo accademico -  è stata una straordinaria performance, condotta da valenti musicisti, che ci ha accompagnato efficacemente in un viaggio storico di riscoperta delle radici comuni di Italia, Grecia e del mondo mediterraneo.

Il responsabile dell’Università Aristotele per l’ Emuni ha sottolineato che “eventi di simile portata culturale, caratterizzino le Scuole Estive dell’Università di Salonicco e aprono la strada per future collaborazioni accademiche”.

La prof.ssa Eleni Kassapi, coordinatrice della Scuola Estiva EMUNI 2013, così ha valutato l’evento: “L’atmosfera magica  della serata ha trasformato i musicisti italiani in attori greci e i partecipanti greci in ballerini italiani”.

Secondo il dott. Georgios Pappas, co-organizzatore dell’evento, “il pubblico è stato catturato dalla completezza dello spettacolo, che ha visto l’armonico amalgamarsi di musica, storia e tradizione. Per una serata, greci e italiani hanno metaforicamente condiviso lo stesso linguaggio”.

I partecipanti:

Prof. M° Luca Congedo, musicista e docente.

Vincenzo Urso, chitarra

 

Prof. Ioannis Mylopoulos, Magnifico Rettore dell’Università “Aristotele” di Salonicco.

Prof. Dimitrios Naziris,Preside della Facoltà di Belle Arti dell’Università di Salonicco.

Prof.ssa Elpida Kolokytha, membro della Commissione Rapporti Internazionali della Aristotele, rappresentante dell’ Universita Aristotele per EMUNI.

Prof.ssa Eleni Kassapi, Università “Aristotele” di Salonicco.

Prof.ssa Zosi Zografidou, Università “Aristotele” di Salonicco.

Dott. Georgios Pappas, Università “Aristotele” di Salonicco.

Dott.ssa Kyriaki Griva, Universita’ Aristotele di Salonicco.

Dott.ssa Valentina Santa, Universita’ Aristotele di Salonicco.

Dott.ssa Brigidina Gentile

Dott.ssa Maria Kassapi Zontanou (Musicista)

Dott. Kyriakos Toparlakis (Musicista)

Ulteriori Informazioni

LE GRECHESCHE

Nel loro terzo cd i Khaossia, prodotto da CNI, CPC e dall’Università del Salento, si vestono da galeotti a bordo della galea di Annibale Basalù, console per la Repubblica di Venezia a Otranto nel XVI secolo. Con lui intraprendono un ipotetico viaggio dai salotti della ricca e opulenta Serenissima lungo le colonie dello Stato da Màr, lì dove domina il leone di San Marco, per giungere in Terra d’Otranto, toccando le coste della Grecia. La sapiente e interessata mano veneziana ha fatto sì che terre, anche lontane, entrassero in contatto tra loro, stringendo relazioni economiche e commerciali e, soprattutto, si influenzassero culturalmente.

I brani sono stati composti ispirandosi alle atmosfere dei vari porti toccati nel loro viaggio. Si è cercato di far emergere nei luoghi, metaforicamente rappresentati dalle singole tracce, una matrice comune, ovvero quel dna marino e mediterraneo che rendeva luoghi lontani molto più vicini di quanto si possa immaginare.

Anche questa volta i Khaossia hanno attinto dal repertorio antico, ripescando e stravolgendo in chiave folk, quattro Grechesche (una sorta di villanella dal carattere burlesco, pittoresco ed eterogeneo) pubblicate nel 1571 dal compositore veneziano Andrea Gabrieli. I testi, rispettati nell’esecuzione dai Khaossia, furono composti dall’eclettico Antonio Molino detto Burchiella, rappresentante della letteratura stradiostesca, e utilizzano una sorta di fusione linguistica tra veneziano, istriano, dalmata e greco. Molino fu un attore comico, un poeta e compositore e un mercante di professione che viaggiò in oriente. Il perfetto compagno di viaggio dell’ethno ensemble per questo cd.

Come gruppo musicale salentino i Khaossia hanno voluto concentrare il loro sguardo principalmente in quello stretto legame che vi era tra Venezia, la Terra d’Otranto e la Grecia. La comunità veneziana in Terra d’Otranto era presente già nell’836 quando le loro navi da guerra aiutavano longobardi e bizantini a tenere lontani i pirati saraceni dalle coste adriatiche. Si stanziarono nel Salento, tra il XV e il XVIII secolo, assumendo da subito incarichi pubblici, al fine di tutelare i propri interessi commerciali e garantirsi i preziosi porti. Le testimonianze di questa “fratellanza” forzata tra Venezia e la Terra d’Otranto sono evidenti oggi nel palazzo del governo cittadino di Lecce e nella Cappella di San Marco con il suo immancabile leone.

Tra le tante famiglie veneziane che si stanziarono nel Salento, i Khaossia hanno scelto di viaggiare con i Basalù, famiglia inquieta e con una storia intrigante. Le fonti storiche accertano che fossero originari di Candia, l’attuale creta. Ma esiste un’altra versione delle loro origini che hanno ispirato i Khaossia nelle loro composizioni: si dice infatti che il cognome Basalù, o Bascià, provenga dal turchesco Pascià. Si narra infatti che, durante l’assedio di Otranto nel XV secolo, un turco si ribellò agli ordini del sultano Akmet Bascià e per tale motivo il sultano gli inviò un laccio (ossia una condanna a morte). Tale turco per sfuggire alla morte si nascose vicino maglie dando vita alla dinastia.

Le Grechesche sono state presentate nel corso della seconda tournee dei Khaossia negli USA, presso la prestigiosissima Saint Joseph’s University.

LUCA CONGEDO

Si e’ diplomato in flauto traverso moderno con Salvatore Stefanelli presso il Conservatorio ‘Tito Schipa’ di Lecce. Ha seguito i corsi quadriennali di strumenti antichi con Stefano Bet, Aldo Bova, Marco Rosa Salva, Massimo Lonardi, presso la Scuola di Musica Antica di Venezia (SMAV). Ha frequentato i corsi triennali di flauto traversiere barocco e traversa rinascimentale presso il Conservatorio ‘A. Pedrollo’ di Vicenza con Marcello Gatti.

Abilitato per l’insegnamento di musica e spettacolo e di sostegno nelle scuole medie e superiori. Laureato con lode in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Lecce con una tesi su ‘La committenza musicale nel XVIII secolo in Terra d’Otranto’.

Ha collaborato con l’Associazione Nazionale di Musica e danza antica 415, con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio ‘N. Piccinni’ di Bari e del Conservatorio ‘Pedrollo’ di Vicenza.

Ha al suo attivo numerose esperienze concertistiche nazionali ed internazionali con l’Istituto per lo Studio della Musica Latino Americana in Periodo Coloniale (IMLA), diretta da Annibale Cetrangolo, con il quale porta avanti importanti ricerche musicologiche.

Ha partecipato al Festival de Chiquitos a Santa Cruz e suonato per l’Università di Sucre (Bolivia) nel 2000 e al Festival Internazionale della Traversa Rinascimentale ‘Renaissance flute days’ tenuto a Basilea (Svizzera) nel 2002.

Dal 2004 al 2008 ha collaborato con il circuito di Attraversarte dell’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Cremona.

Leader e fondatore di: l’Ensemble per la musica antica ‘l’Euridice’, il trio ‘Antonio Vivaldi’, la traditional irish band ‘The Buskers’, l’Ethno ensemble salentina ‘Khaossia’, i Ghazal. Suona in diverse formazioni musicali (Confraternita de’ Musici, Capricci Cremonesi, Land o’smiles, ecc.).

Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche, ottimamente recensite da riviste internazionali (Froots, Trade, Folker!, …).

Dal 1999 svolge attivita’ d’insegnamento presso le scuole elementari e medie in Italia e all’estero (Tirana, Albania), dividendosi tra insegnamenti curricolari e conduzione di laboratori musicali.

Ha organizzato e diretto le tre tournee dei Khaossia negli USA (2010, aprile 2012 e ottobre 2012) ottenendo importanti riconoscimenti e sostegni da parte del consolato generale d’Italia di Filadelfia, della Saint Joseph’s University e dell’Università del Salento.

I KHAOSSIA

L’ensemble nasce nel 2005 a Cremona, dal salentino Luca Congedo. E’ costituita da musicisti specializzati nell’ambito di molteplici generi, tra cui quello etnico e, nello specifico, della musica popolare del Salento. La curiosità nei confronti dello spazio è rafforzata poi dall’attenzione e dal rispetto per il tempo, attraverso la riproposizione rispettosa di suoni antichi e, a volte, dimenticati. Alla base dell’approccio alla musica tradizionale salentina vi è innanzitutto il rispetto nei confronti di quella terra.

I Khaossia hanno avuto positivo riscontro di critica (Froots, Folkbulletin, Songlines, Radio Popolare, Radio Onda d’Urto) e pubblico, esibendosi in Italia e all’estero (USA, Francia, Svizzera, Croazia)

Nel 2007 pubblicano il loro primo cd “De Migratione” su etichetta CPC e nel 2009 compongono e registrano la musica per l’opera buffa settecentesca in lingua leccese “La Rassa a bute” della quale si conserva solo il testo. Nel 2010 i Khaossia, durante la tournèe organizzata dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia, si sono esibiti nell’Auditorium della High School Fiorello La Guardia, a New York. A Filadelfia sono stati ospiti del Philadelphia Museum of Art, presentati dal Console Generale d’Italia,  hanno tenuto concerti a Norristown nel New Jersey e ad Horsham. I Khaossia hanno inoltre tenuto un concerto per gli studenti al Wynn Common della University of Pennsylvania e hanno presentato all’America Italy Society di Filadelfia il loro nuovo lavoro, La Rassa a Bute.

Nel 2011 iniziano la produzione del cd “Le Grechesche” che concludono e pubblicano nel 2012 per la CPC. Invitati dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia e sostenuti dalla Regione Puglia e dalla Regione Lombardia partono per la seconda tournee negli USA suonando tra New York e Philadelphia. Presentano il cd Le Grechesche alla celeberrima Saint Joseph’s University e in altre prestigiose location riscuotendo ovunque interesse e riconoscimenti.

Nessun Commento


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.


 mondosalento.com