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Trieste: Lotta al traffico di stupefacenti – Sequestrati 2 quintali di droga

I finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria di Trieste hanno concluso nei giorni scorsi una importante operazione antidroga,  durata oltre dieci mesi d’indagine e denominata “Brenta 2011”, coordinata dalle Procure della Repubblica di Venezia e Padova.

Le complesse ed articolate attività investigative, finalizzate all’individuazione di consorterie criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti sono partite da iniziali elementi acquisiti in Friuli Venezia Giulia ed hanno consentito in una prima fase di arrestare a più riprese in flagranza di reato sette soggetti, tra i 27 ed i 47 anni, di cui sei di nazionalità marocchina ed uno di nazionalità italiana e di sequestrare complessivamente kg. 202,800 di hashish, 215 grammi di cocaina ed oltre centomila euro in contanti.

Le indagini hanno permesso di raccogliere numerosi elementi informativi tali da consentire di  predisporre un ampio dispositivo di osservazione ed intervento, che ha condotto nel mese di novembre  scorso ad operare in Milano l’arresto dei primi due trafficanti, sequestrando circa sessanta kilogrammi di hashish.

I successivi accertamenti, eseguiti anche con le classiche tecniche investigative del pedinamento, hanno poi consentito di trarre in arresto, questa volta a Padova, sempre nel mese di novembre, un altro soggetto, di nazionalità marocchina, mentre era intento al trasporto di trenta kilogrammi di hashish e di 215 grammi di cocaina.

Il proseguimento delle investigazioni portava, dopo ulteriori meticolose attività di appostamento nelle vicinanze di Milano, a Cinisiello Balsamo, all’individuazione di altri quattro soggetti dell’organizzazione criminale, i quali venivano tratti in arresto lo scorso dicembre mentre erano intenti al trasporto di oltre un quintale di hashish.

Le relative perquisizioni portavano anche al sequestro di una ingente somma di denaro, ammontante a 100.000 €, ritenuta frutto dell’illecito traffico.

Nei mesi successivi ulteriori approfondimenti hanno consentito di ricostruire i profili di responsabilità di altri due componenti della consorteria criminale, di 35 e 37 anni ed anche loro di nazionalità marocchina, nei confronti dei quali sono state emesse due ordinanze di custodia cautelare, di cui una è stata eseguita nel mese di luglio scorso, mentre l’ultimo trafficante è latitante.

La strutturata associazione a delinquere individuata – i cui partecipanti formalmente erano operai specializzati e disoccupati e risiedevano in Lombardia, tra le province di Milano e Bergamo, e Veneto, in provincia di Padova –  era, pertanto, in grado di alimentare con ingenti quantitativi di stupefacenti il mercato illecito del Nord Italia ed era intenzionata ad estendere la propria influenza anche nel Friuli Venezia Giulia.

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