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Trento: Operazione Convergo – Smantellata associazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti

Trafficavano cocaina, marjiuana ed hashish, che poi spacciavano nei parchi, sulla strada, in locali pubblici  e nelle private abitazioni dei maggiori centri del Trentino Alto Adige, ma sono stati arrestati nelle prime ore di oggi 18 giugno 2012 nell’ambito di una vasta Operazione Antidroga denominata “Convergo”, ad indicare appunto l’importante quanto fruttuosa sinergia investigativa consolidatasi tra i Carabinieri dei Comandi Provinciali di Trento e Bolzano ed il G.I.C.O. – Sez. G.O.A. del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Trento, resa possibile grazie al coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica di Trento, nella persona del Sostituto Procuratore.

L’operazione giunge al termine di quattro distinte attività investigative, poi riversate in un unico procedimento, condotte tra il novembre 2008 ed il maggio 2011, nel corso delle quali sono stati sequestrati, a più riprese, oltre 17 chilogrammi, tra cocaina, marjiuana ed hashish – per un valore di mercato, al dettaglio, pari ad oltre 4 milioni di Euro – effettuati ben 42 arresti a riscontro delle indagini, tra corrieri, trafficanti e spacciatori, nonché sequestrate 9 autovetture di volta in volta utilizzate per il trasporto dello stupefacente.

In particolare, le investigazioni hanno permesso di fare luce su una pericolosa organizzazione criminale dedita all’importazione ed alla redistribuzione di ingenti quantitativi di stupefacenti a Trento, Bolzano e Merano (BZ), ma avente importanti diramazioni internazionali e stabili collegamenti con altre cellule dislocate in Lombardia, Veneto e Puglia, composta in prevalenza da soggetti di nazionalità albanese, ma con la presenza anche di italiani e macedoni, alcuni dei quali dediti all’importazione di cocaina dall’Olanda, dalla Spagna, dalla Germania ed al connesso spaccio.

Sulla base delle indagini svolte, il G.I.P. di Trento ha emesso 20 ordinanze di custodia cautelare, di cui 18 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, nei confronti dei promotori dell’associazione a delinquere.   64 sono state invece le perquisizioni personali e locali disposte dalla locale Procura della Repubblica nei confronti dei sodali e dei fiancheggiatori ed eseguite nella mattinata odierna.

L’operazione, scattata simultaneamente nelle prime ore della mattinata odierna, ha visto coinvolti oltre 200 militari, tra quelli dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri di Trento e Bolzano e della Guardia di Finanza di Trento, coadiuvati da altri Reparti dislocati sul territorio nazionale, da personale delle unità cinofile, nonché con l’ausilio aereo di un elicottero del 3° e il nucleo CC di Laives.

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