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Tre arresti per una rapina a Cuneo: due di loro tentatarono rapina ad Enna

Lo scorso 3 giugno 2013 venivano tratti in arresto ad Enna tre giovani palermitani, dei quali due con precedenti di Polizia, autori di una tentata rapina ai danni della filiale M.P.S. ennese.

La naturalezza e la scioltezza con la quale era stata tentata l’azione delittuosa avevano immediatamente fatto ritenere agli investigatori della Squadra Mobile che i tre fossero dei professionisti e non degli sprovveduti.

Il piano criminale, secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti a seguito della commissione dell’evento, avrebbe previsto che un primo giovane accedesse per primo in banca sprovvisto di alcun tipo di arma o oggetto contundente – al fine di evitare che i sistemi di sicurezza portassero al blocco della bussola di accesso – per poi agevolare l’ingresso successivo dei complici.

Tuttavia, il colpo non andava a buon fine grazie all’immediato intervento di un agente di Polizia Penitenziaria presente all’interno dell’istituto che bloccava il primo soggetto, il quale – nonostante l’intimazione a desistere dalla condotta criminosa – continuava a minacciare un impiegato affinché questi aprisse le porte.

L’arrivo degli agenti della Squadra Mobile, delle Volanti e di altri Uffici della Questura consentiva l’arresto del malavitoso ed il successivo rintraccio degli altri due complici che si stavano nascondendo presso una rientranza nei pressi di un palazzo del centro storico di Enna, occultati da un’impalcatura presente sul posto.

Veniva, inoltre, individuata e perquisita l’auto, una BMW serie 1, con la quale i tre erano giunti ad Enna.

Proprio dalla perquisizione effettuata dagli agenti della Polizia all’interno dell’auto si rinvenivano documenti utili ad uno sviluppo investigativo, quali, ad esempio, un biglietto nominativo per l’imbarco della medesima vettura alla volta di Genova con partenza il 20.05.2013, nonché altro biglietto relativo alla tratta Villafranca – Messina del successivo 23.05.2013.

Tali elementi lasciavano desumere che la trasferta ligure dei tre fosse finalizzata alla consumazione di una qualche rapina nella zona; pertanto la Squadra Mobile di Enna inviava i fotogrammi degli arrestati in occasione della tentata rapina del 3 giugno agli omologhi uffici investigativi chiedendo l’acquisizione dei tabulati telefonici degli indagati.

Nel frattempo, la Squadra Mobile di Cuneo riscontrava la piena somiglianza con due degli autori della rapina consumata in data 22.05.2013 alla filiale della “Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori” con sede a Margarita (CN) nella piazza Marconi n. 7, che aveva fruttato ai malfattori circa 8.700,00 €.

A chiudere il cerchio sui tre, le individuazioni di persona e lo sviluppo dei tabulati telefonici che consentivano di ricostruire gli spostamenti sul territorio nazionale del gruppo di rapinatori.

Tali risultanze venivano fatte confluire in una corposa comunicazione di notizia di reato inviata al P.M. presso la Procura della Repubblica di Mondovì che ha diretto le indagini, il quale ha avanzato richiesta di custodia cautelare in carcere al quel G.I.P.

Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dagli investigatori delle Squadre Mobili di Enna, Palermo e Cuneo che hanno tratto in arresto nel capoluogo siciliano i tre indagati.

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