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QUALITA’ DELLA VITA, LA PROVINCIA DI MACERATA SI ATTESTA ALLA 26ESIMA POSIZIONE

La provincia di Macerata si attesta al 26esimo posto a livello nazionale (su un totale di 107 province) e al secondo tra le province marchigiane nell’annuale classifica sulla “Qualità della vita” del Sole 24 Ore. Il Maceratese presenta indicatori in crescita su cultura e tempo libero (+ 27 posizioni), demografia e società (+ 11 posizioni), affari e lavoro (+ 5), ricchezza e consumi (+1).

“La nostra provincia si conferma un territorio in cui si vive bene, si continuano a fare figli, l’occupazione femminile è in crescita, la qualità della vita è buona e il tasso di occupazione è alto – spiega il Presidente Sandro Parcaroli -. Un risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra, attuato con il supporto della Regione Marche e i sindaci del territorio che ogni giorno si impegnano per valorizzare e promuovere i tanti magnifici borghi e le nostre identità che da sempre ci rendono unici e competitivi a livello internazionale. Per questo mi sento di rivolgere un ringraziamento ai tanti amministratori e alle tante associazioni che, con capacità e competenza, hanno saputo valorizzare i propri territori mettendo a terra l’azione amministrativa della Regione Marche in materia turistico-culturale, imprenditoriale e di sviluppo del territorio”.

Criticità, invece, vengono rilevate dalla classifica relativamente al settore giustizia e sicurezza ( – 27 posizioni).

“Oltre all’orgoglio da parte della provincia di poter occupare le prime posizioni a livello nazionale come risultato dell’impegno quotidiano conseguito anche dall’amministrazione provinciale con il supporto delle eccellenti competenze dell’apparto amministrativo, da questa classifica, però, prendiamo anche spunti per migliorare – aggiunge il Vicepresidente Luca Buldorini -. Le criticità degli indicatori in tema di sicurezza e giustizia oggi più che mai ci impongono una riflessione e soprattutto la necessità di portare a compimento una riforma a livello nazionale al fine di poter fornire a tutte le istituzioni strumenti attuativi efficaci e capaci di supportare Enti e forze dell’ordine nella loro attività quotidiana”.

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