header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

Proseguono i servizi ad “alto impatto” della Questura

Prosegue l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte degli uomini della Questura.

A viale Marconi, due filippini D.R.R.A. di 29 e S.R.S. di 22 anni, la scorsa notte, dopo aver colpito al volto una peripatetica, l’hanno rapinata della borsetta.

Gli Agenti del Reparto Volanti e del Commissariato “Monteverde”, intervenuti dopo la segnalazione al 113, li hanno “pizzicati” ancora nei pressi mentre tentavano di darsi alla fuga.

Ancora con la borsetta della donna tra le mani, sono stati bloccati e accompagnati negli uffici del Commissariato di zona dove sono stati arrestati per rapina aggravata.

La donna, colpita più volte al volto, è stata accompagnata presso il vicino ospedale. I sanitari le hanno riscontrato un lieve trauma cranio facciale ed una ferita lacero-contusa dietro l’orecchio. Guarirà in pochi giorni.

Ed un cittadino croato di 25 anni, M.R., dopo essere entrato per rubare in un appartamento di via Mario Rapisardi, una volta accortosi della presenza della Polizia si è calato dalla finestra per scappare ma ha trovato i poliziotti ad attenderlo.

Gli Agenti, intervenuti dopo la segnalazione al 113 da parte di un cittadino che aveva visto la finestra forzata dell’appartamento, lo hanno bloccato.

L’uomo ha reagito con violenza,  colpendo ripetutamente gli agenti con pugni e calci.

Malgrado i suoi tentativi di fuggire, è stato bloccato ed assicurato all’interno dell’auto di servizio, sorpreso con ancora in mano la refurtiva, nascosta in una federa per cuscini e con un cacciavite in tasca.

Accompagnato negli uffici del Commissariato “Fidene Serpentara”, è stato arrestato per rapina.

Altre due persone C.D. e C.F, di 27 e 31 anni, italiani, sono stati arrestati ieri sera dagli agenti del Reparto Volanti in collaborazione con un agente della Guardia di Finanza libero dal servizio.

Gli agenti sono andati in via Tor de Schiavi, dove era stato segnalato il furto di un ciclomotore.

L’Agente della Guardia di Finanza, libero dal servizio, che aveva appreso del furto proprio dagli agenti intervenuti, dopo pochi minuti ha riconosciuto il ciclomotore rubato, spinto su via Prenestina da  due persone.

Immediatamente è tornato dai poliziotti che, avvisati, sono riusciti ad intercettare i due.

Bloccati ed accompagnati negli uffici del Commissariato “Prenestino”, sono stati arrestati per furto aggravato.

L’ultimo a finire in manette è invece un romano di 45 anni, A.M.

L’uomo, mentre percorreva via Cristoforo Colombo a bordo di un motociclo, è stato fermato per un controllo dagli Agenti del Reparto Volanti in servizio di pattugliamento della zona.

Oltre alla patente di guida ed all’assicurazione scaduta, l’uomo è risultato avere numerosi precedenti di Polizia.

Inoltre, era destinatario di un’ordinanza emessa a suo carico dal Tribunale di Roma per il   riesame di provvedimenti restrittivi della libertà personale.

Al termine, pertanto, è stato arrestato.

Gli sono state contestate ovviamente anche le due infrazioni al codice della strada e  sequestrato il mezzo sul quale viaggiava.

Nessun Commento


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Spiacente, i commenti sono chiusi.


 mondosalento.com