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presentazione del libro/catalogo in lingua inglese dal titolo Mattia Preti 1613-2013. The masterpieces in the churches of Malta

Giovedì 6 giugno dalle ore 17,30, in occasione del IV anniversario della nascita di Mattia Preti, presso l’Accademia Nazionale di San Luca verrà presentato al pubblico italiano il libro/catalogo in lingua inglese dal titolo Mattia Preti 1613-2013. The masterpieces in the churches of Malta, pubblicato a Malta lo scorso mese di novembre (2012) nel quale sono confluiti i risultati di circa sette anni di studio, di ricerca e di lavoro di restauro su alcuni importanti dipinti realizzati dall’artista nel suo soggiorno maltese.

L’iniziativa rientra nelle attività che l’Accademia dedica allo studio degli artisti italiani all’estero e in special modo alle strette relazioni che legarono, sin dal XVII secolo, questa istituzione alla cultura figurativa di Malta, dalla quale provenirono numerosi artisti ed accademici, e che per tutto il XIX e sino ai primi del XX secolo fu punto di riferimento per le iniziative di carattere conservativo sugli interventi di tutela e restauro proprio dei capolavori di Mattia Preti.

Il volume vuole essere un testo di “conservazione dei beni culturali” nel quale si riferiscono nuove osservazioni sulla tecniche pittorica di Preti che, insieme ad indagini scientifiche realizzate su alcuni dipinti e la rilettura di alcuni documenti già noti, accanto ad altri inediti, permettono di datare in modo più preciso alcuni dipinti del cruciale momento della vita artistica del “cavalier calabrese”: l’arco di tempo tra l’estate del 1659, il primo breve soggiorno a Malta e le commissioni per il gran maestro Martin de Redin, e il 1661, allorquando il pittore si trasferì definitivamente sull’isola.

La seconda parte del volume è un catalogo delle opere di Preti a Malta, corredato da un ricco repertorio fotografico, scelte in base ad un criterio definito con l’intento di non entrare nel ginepraio delle attribuzioni e delle speculazioni mercantile. Sono prese in esame solo opere archivisticamente documentate e tutt’oggi presenti sugli altari per i quali furono appositamente realizzate. Sempre “osservando” dal punto di vista della “conservazione”, si è cercato di rileggere le notizie sui singoli dipinti, aggiornando i dati arcivistici e bibliografici ma sopratutto cercando di mettere in evidenza come molte osservazioni già espresse siano state condizionate da precedenti interventi conservativi che, in molti casi, hanno pesantemente alterato la resa finale attuale dell’opera.

Presenteranno il volume l’ambasciatore di Malta in Italia, Carmel Inguanez, John Spike, il più attento conoscitore dell’opera di Preti, e Fabio Porzio, responsabile del Laboratorio di Conservazione e Restauro dell’Accademia Nazionale di San Luca.

Con il patrocinio dell’Ambasciata di Malta in Italia e dell’Ambasciata d’Italia a Malta, dell’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta e della Superintendence of Malta Cultural Heritage.

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