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PAPA FRANCESCO AI GIORNALISTI: “VI CHIEDO DI AIUTARMI E COLLABORARE PER IL BENE DELLA SOCIETÀ”.

(VIS). Durante il volo che lo ha portato a Rio de Janeiro, Papa Francesco ha salutato personalmente i settanta giornalisti ed operatori dei mezzi di comunicazione che erano a bordo dell’aereo papale. Nel suo primo Viaggio Apostolico internazionale, per la Giornata Mondiale della Gioventù 2013, il Papa ha spiegato il significato del suo viaggio e il suo desiderio di incontrare i giovani, incoraggiando la società ad unire la forza della gioventù con l’esperienza e la saggezza degli anziani.

“Questo primo viaggio è proprio per trovare i giovani – ha detto Papa Francesco – ma trovarli non isolati dalla loro vita, io vorrei trovarli proprio nel tessuto sociale, nella società. Perché quando noi isoliamo i giovani, facciamo un’ingiustizia; togliamo loro l’appartenenza. I giovani hanno una appartenenza: una appartenenza ad una famiglia, a una patria, a una cultura, ad una fede… Hanno un’appartenenza e noi non dobbiamo isolarli! Ma, soprattutto, non isolarli da tutta la società! Loro – davvero – sono il futuro di un popolo: questo è vero! Ma non soltanto loro: loro sono il futuro perché hanno la forza, sono giovani, andranno avanti”.

Il Papa ha ricordato anche le persone anziane ed ha detto: “Gli anziani sono il futuro di un popolo. Un popolo ha futuro se va avanti con tutti e due i punti: con i giovani, con la forza, perché lo portano avanti; e con gli anziani perché loro sono quelli che danno la saggezza della vita. E io tante volte penso che noi facciamo un’ingiustizia con gli anziani, li lasciamo da parte come se loro non avessero niente da darci; loro hanno la saggezza, la saggezza della vita, la saggezza della storia, la saggezza della patria, la saggezza della famiglia. E di questo noi abbiamo bisogno!”.

“È vero che la crisi mondiale non fa cose buone con i giovani – ha sottolineato il Papa ed ha ammonito: “Pensate che noi corriamo il rischio di avere una generazione che non ha avuto lavoro, e dal lavoro viene la dignità della persona di guadagnarsi il pane. (…) I giovani, in questo momento, sono in crisi. Un po’ noi siamo abituati a questa cultura dello scarto: con gli anziani si fa troppo spesso! Ma adesso anche con questi tanti giovani senza lavoro, anche a loro arriva la cultura della scarto. Dobbiamo tagliare questa abitudine a scartare!”. Infine il Santo Padre ha detto ai giornalisti: “Vi chiedo di aiutarmi e collaborare in questo viaggio, per (…) il bene della società: il bene dei giovani e il bene degli anziani”.

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