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Dall’archivio in rete alla rete degli archivi

Una giornata di studio all’Università del Salento sulla conservazione delle testimonianze sulle musiche e le tradizioni orali

La Fondazione La Notte della Taranta, in collaborazione con l’Università del Salento e l’Associazione Docenti Universitari Italiani di Musica, promuove la giornata di studi Dall’Archivio in rete alla Rete degli archivi. Dialogo sulle musiche e sulle tradizioni orali oggi, in programma giovedì 13 novembre 2025 alle ore 10.00 presso il MUSA – Museo Storico Archeologico dell’Università del Salento (via di Valesio, angolo viale San Nicola, Lecce).


L’incontro, aperto al pubblico e alla stampa, è organizzato dal Comitato Scientifico della Fondazione La Notte della Taranta e chiama al confronto operatori, ricercatori, archivisti e musicologi esperti per condividere l’obiettivo della messa in rete dei diversi archivi, sonori e audiovisivi, che documentano la tradizione musicale e coreutica del Salento. La musica salentina, infatti, ha goduto di una particolare attenzione da parte dei ricercatori soprattutto a partire dalla seconda metà del Novecento: archivi pubblici e privati, di livello locale o nazionale (come quelli dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che conservano le preziose raccolte di Diego Carpitella realizzate con Ernesto De Martino e Alan Lomax) custodiscono oggi un patrimonio ingente, variegato e indiscutibilmente prezioso. Che va promosso e reso facilmente accessibile.


«La salvaguardia e la valorizzazione, attraverso archivi specializzati, dei materiali sonori e audiovisivi che documentano la musica e la danza di tradizione salentina — testimonianze vive di un patrimonio culturale materiale e immateriale — hanno costituito, sin dagli esordi, un punto focale per la ricerca etnomusicologica – dichiara la professoressa Daniela Castaldo, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione La Notte della Taranta. – Il Comitato Scientifico della Fondazione vuole con questo seminario mettere in contatto operatori e ricercatori esperti che possano proporre possibili strategie e sinergie per la creazione di una rete tra gli archivi esistenti, per rendere accessibile e fruibile un patrimonio ancora in gran parte disperso».


La giornata di studi si aprirà con i saluti di Girolamo Fiorentino, direttore del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e l’introduzione ai lavori della professoressa Daniela Castaldo. Interverranno: Valentina Avantaggiato, presidente dell’Istituto “Diego Carpitella” e sindaca del Comune di Melpignano, che ospita l’archivio Chiriatti recentemente digitalizzato; Luigi de Luca, Coordinatore dei Poli Biblio – Museali Regione Puglia; Francesco Giannachi, docente dell’Università del Salento e responsabile Scientifico di archivi con documenti musicali bizantini e neogreci; Massimiliano Morabito, ricercatore indipendente e musicista, che presenterà i dati di un recente censimento degli archivi sonori salentini, realizzato per conto dell’Istituto Centrale per i Beni Sonori e audiovisivi; Grazia Tuzi, docente dell’Università La Sapienza, attualmente impegnata per il riordino e la valorizzazione dell’archivio di Diego Carpitella. Modera l’incontro Serena Facci, membro del Comitato Scientifico della Fondazione La Notte della Taranta, professore associato presso il Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società dell’Università di Roma Tor Vergata.


L’appuntamento si inserisce nel percorso di ricerca e divulgazione che la Fondazione La Notte della Taranta porta avanti per promuovere la conoscenza e la salvaguardia delle tradizioni musicali orali del Salento e del Mediterraneo, in continuità con l’eredità di Ernesto De Martino e Diego Carpitella. L’appuntamento è realizzato con il contributo del MiC – Direzione Generale Spettacolo.

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