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Continuano gli appuntamenti di Campagna Urbana

Domani, sabato 29 settembre, a partire dalle ore 15.00, nel Quartiere Santa Rosa, presso gli spazi della Bocciofila Luca Belfiore di via Adige 27, sarà la volta del laboratorio Pasta Commons, azione urbana incentrata sulla produzione di pasta a cura dell’artista Daniele Pario Perra. Il laboratorio nasce dalla volontà di creare un dialogo intergenerazionale in un quartiere dalle marcate dinamiche sociali, ma anche un’occasione di aggregazione ludica, una vera e propria festa. Si partirà con una breve introduzione sul cibo, il convivio e la tradizione della pasta fresca in Emilia-Romagna. A seguire la preparazione collettiva della pasta. All’ordine del giorno, temi come l’aggregazione spontanea e i valori comuni condivisi. Le relazioni che si svilupperanno tra i partecipanti durante la preparazione della sfoglia porteranno alla condivisione di emozioni e ricordi, sia personali che di gruppo, in una discussione aperta e unificante. L’azione urbana avrà inizio nel pomeriggio e proseguirà per l’intera serata: alle 20.30, infatti, partirà una festa dedicata alla degustazione della pasta e dei migliori prodotti locali biologici conditi dalla musica del chitarrista e compositore Oh Petroleum e della cantante Nadia Martina.

A guidare la giornata sarà l’artista relazionale, ricercatore e designer Daniele Pario Perra.

Impegnato in attività espositive, progetti di ricerca e insegnamento, il suo lavoro si sviluppa in ambiti disciplinari diversi: arte, design, sociologia, antropologia, architettura e geopolitica. Da diversi anni si occupa di creatività spontanea, tendenze culturali e modelli di sviluppo urbano, in una costante relazione tra cultura materiale e patrimonio simbolico. Nel 2001 ha iniziato il database Low-cost Design che contiene oltre 7000 scatti fotografici sulle trasformazioni degli oggetti e dello spazio pubblico in Europa e nell’area del Mediterraneo. Ha studiato le rappresentazioni e i rituali del commercio ambulante in Sicilia all’interno del progetto “Economic Borders”. Ha indagato la comunicazione spontanea in diverse città europee con il format “Fresco Removals”, insegnando agli abitanti, in vere e proprie azioni urbane, come rimuovere e conservare scritte sui muri e graffiti ritenuti esemplari prima della loro cancellazione. Nel 2005 ha pubblicato “Politics Poiesis”, la sua prima monografia che raccoglie una lunga serie di riflessioni, stimoli e progetti dedicati all’arte contemporanea nel contesto urbano.
Campagna Urbana e l’Ammirato Culture House invitano a partecipare all’azione urbana.

La preparazione della pasta è riservata a fasce di età specifiche: under 25 e over 60.
Nella stessa giornata di sabato 29, e fino al 1 ottobre, negli spazi dello Scipione Ammirato, in via di Pettorano, 3, a partire dalle ore 10.00, sempre nell’ambito di  Campagna Urbana, prenderà il via un workshop sui Metodi e le espressioni di sovversione a cura del graphic designer Peter Zuiderwijk.
L’attività partirà con un percorso di immersione nel contesto di Lecce. Saranno individuate le tracce grafiche sulla pelle della città, i messaggi. Queste osservazioni saranno lo sfondo di esplorazioni urbane in bicicletta, nel corso delle quali si raccoglieranno storie ed esperienze di vita, e da queste stesse emergeranno conversazioni su quali codici espressivi vengono oggi utilizzati per veicolare messaggi negativi, e quali possono essere, invece, sovvertiti ed utilizzati per promuovere una riappropriazione urbana.
Questo processo farà emergere i messaggi più urgenti da comunicare e porterà a investigare come affrontare, con mezzi appropriati, temi che toccano la comunità e stimolano un forte impatto pubblico.
Peter Zuiderwijk è un graphic designer indipendente e vive all’Aia (Olanda). Il suo lavoro è incentrato principalmente su processi di analisi urbane e sulla interpretazione dei segni visivi. Il suo processo creativo passa da una mappatura grafica, per poi passare ad una fase di intervento grafico e di dialogo attraverso la sovrapposizione di segni diversi. Questa metodologia di lavoro, Research by Design (ricerca attraverso la comunicazione grafica), viene utilizzata per lavori semi-indipendenti o per proposte su commissione, produce discussioni a livello teorico ed è trasmessa in contesti educativi. Dal 2002 Zuiderwijk insegna Research by Design presso The Willem de Kooning Academy di Rotterdam (Olanda).

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