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APRE IL FESTIVAL DELL’ENERGIA A LECCE ALL’APOLLO

MINISTRO FRATIN: “L’ITALIA LAVORA A UN’INFRASTRUTTURA ENERGETICA ADATTA AGLI ASSETTI CHE PRENDERANNO FORMA NEI PROSSIMI ANNI. NECESSARI INVESTIMENTI SU RETI DIGITALI E SISTEMI DI ACCUMULO”

Si è aperta oggi al Teatro Apollo la XIII edizione de Il Festival dell’Energia, la più importante manifestazione nazionale dedicata al settore in programma a Lecce fino al 31 di maggio. La manifestazione, ideata e diretta da Alessandro Beulcke e prodotta da Qubit Italy, nasce per dare spazio a un confronto ampio, serio e libero da ideologie su un tema che troppo spesso viene affrontato in modo tecnico. Con oltre 40 eventi diffusi in città, Lecce si conferma capitale della cultura energetica.
Adriana Poli Bortone, Sindaco di Lecce ha sottolineato in apertura come “Il Festival è nato a Lecce nel 2008 e oggi non posso che avere piacere del fatto che sia tornato. Mi auguro che questo festival rimanga e che rappresenti un momento significativo di alto valore per la nostra città sui temi dell’energia. Il Festival è un crocevia dove informazione e scienza si incontrano, la politica si confronta con le imprese e dove si tenta di costruire una cultura condivisa dell’energia”.

“Digitalizzazione, aumento della produzione da rinnovabili, un sistema sempre più decentralizzato, elettrificazione dei consumi sono elementi che disegnano un nuovo assetto per la rete elettrica nazionale” – ha sottolineato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica dell’Italia Gilberto Pichetto Fratin in occasione dell’apertura della XIII edizione de Il Festival dell’Energia, la più importante manifestazione nazionale dedicata al settore in programma a Lecce fino al 31 di maggio.

“L’Italia sta lavorando per avere un’infrastruttura energetica adatta agli assetti che prenderanno forma nei prossimi anni. Oggi, l’elettricità è molto più che semplice merce: è un servizio essenziale. E la loro disponibilità dipende da un’infrastruttura energetica pienamente operativa, efficiente e resiliente, in grado di fornire energia quando e dove è necessaria. Abbiamo bisogno di un’infrastruttura compatibile con questo nuovo assetto. Per questo sono necessari investimenti su reti digitali e sistemi di accumulo. L’Italia è sensibile alle istanze di sicurezza energetica sotto i suoi molteplici aspetti che riguardano l’indipendenza energetica negli approvvigionamenti, la resilienza e l’interconnessione del proprio sistema energetico, la sicurezza delle infrastrutture e l’accessibilità dell’energia. Dobbiamo proseguire il percorso che questo Governo ha intrapreso per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e ci riusciremo anche grazie alla produzione di energia nucleare” – ha concluso il Ministro Fratin.

di Adriana Greco

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