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Termina con importanti risultati il progetto di riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli uffici giudiziari

Il progetto, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), registra notevoli miglioramenti della qualità dei servizi e un importante recupero di efficienza

Un notevole aumento della produttività e una progressiva riduzione delle tempistiche attraverso l’introduzione di sistemi informativi, come nel caso della Corte di Appello di Bari che, grazie al sistema per la digitalizzazione delle sentenze del settore civile, vede ridurre del 40% i tempi di produzione della prima copia e prossimi al 100% per le copie successive, oltre ad un importante risparmio di carta grazie al formato elettronico.

Questo è soltanto uno dei risultati raggiunti dal “Progetto di Riorganizzazione dei processi lavorativi e di ottimizzazione delle risorse degli Uffici Giudiziari della Regione Puglia”.

Il progetto, avviato a gennaio 2010 e durato 24 mesi, è stato parte integrante delle politiche per lo sviluppo dell’Asse VII (Capacità Istituzionale) del Programma Operativo 2007/2013 – Fondo Sociale Europeo della Regione Puglia, da cui ha attinto i finanziamenti.

I risultati sono stati presentati questa mattina dall’assessore alla Formazione, Alba Sasso e dalla dirigente regionale Giulia Campaniello nel corso di una conferenza stampa in Presidenza.

“Lo sforzo – ha precisato l’assessore – è quello di migliorare i rapporti con l’utenza, sapendo che una giustizia veloce è un fattore di sviluppo per il territorio. Intendiamo continuare il progetto, disseminando i risultati sul territorio e lo faremo anche con un convegno dal titolo “Giustizia, economia e territorio”.

“Non si tratta solo di risparmiare carta – ha aggiunto la Sasso – ma il programma prevede di migliorare l’efficienza degli uffici giudiziari, in modo che il personale possa ottimizzare tempi e metodi di lavoro senza inseguire i documenti cartacei, adesso in parte disponibili con un click. Dove la giustizia è efficiente, è possibile attrarre investimenti perché chi investe può sapere in tempi brevi e senza enormi spese gli esiti di cause e ricorsi”.

L’iniziativa, finalizzata al trasferimento delle best practices dagli uffici giudiziari italiani più virtuosi, aveva come obiettivi la trasparenza e la semplificazione dei processi organizzativi interni degli Uffici Giudiziari pugliesi coinvolti.

Questi sono stati ben nove: il Tribunale di Taranto, la Procura di Foggia, il Tribunale di Foggia, la Corte d’Appello di Bari, il Tribunale di Bari, la Corte d’Appello di Lecce, il Tribunale per i minorenni di Bari, il giudice di pace di Taranto e la Procura generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari.

Le risorse economiche impiegate nel Progetto ammontano a circa 3 milioni di euro, mentre le risorse umane coinvolte sono complessivamente 700, tra personale amministrativo e di magistratura.

La riorganizzazione degli Uffici Giudiziari ha avuto un’importante finalità: un recupero di efficienza e di efficacia dell’agire degli Uffici stessi, abbassando i livelli di spesa al fine di avvicinare gli stessi al cittadino migliorando l’immagine pubblica del sistema giustizia con livelli di servizio e tempistiche adeguati, così come la collettività di riferimento si attende.

Notevoli e diversificati i risultati raggiunti: oltre ad un diretto aumento della produttività e della riduzione dei tempi di lavorazione grazie ad ingenti investimenti nei sistemi informativi, come nel caso della Corte di Appello di Bari di cui sopra, da segnalare è anche un miglioramento dei rapporti tra l’Ufficio Giudiziario e l’utenza, dove l’alleggerimento dei processi di back office e l’ottimizzazione delle attività ha permesso, come nel caso dell’Ufficio del Giudice di Pace di Taranto, una revisione delle modalità di comunicazione e interazione verso la collettività o della Procura Generale di Bari che ha adottato un registro informatizzato per la tracciatura delle sentenze al visto.

Il recupero di efficienza è stato perseguito anche attraverso la realizzazione di interventi organizzativi che prevedono la creazione di Uffici/Sportelli unici finalizzati ad accentrare in un’unica struttura determinate attività quali la gestione delle spese di giustizia, il deposito atti, la gestione delle richieste di copie sentenze: è il caso dell’Ufficio Unico per le spese di Giustizia presso il Tribunale Ordinario di Foggia, in grado di ridurre notevolmente il numero di unità di personale necessarie ed incrementare sensibilmente la produttività dell’Ufficio.

Si è poi lavorato anche sulla costruzione di forme di “comunicazione strutturata” come la Carta dei Servizi e Bilancio Sociale, con linguaggi e contenuti specifici per le diverse categorie di fruitori e adottata da tutti gli uffici giudiziari della Regione Puglia coinvolti nel progetto: la Carta dei Servizi e Bilancio Sociale è un importante strumento che impatta sulla programmazione delle attività e il controllo interno.

Sono stati sviluppati, inoltre, nuovi strumenti di comunicazione online come la predisposizione o la revisione del sito web degli Uffici Giudiziari, con particolare riferimento a Tribunale e Procura della Repubblica di Foggia, Tribunale per i minorenni di Bari, Ufficio del Giudice di Pace di Taranto.

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