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Si è insediato Fabio Adezio come sindaco di Miglianico: un secondo mandato per proseguire una fase storica di cambiamento

Mimmo Cicchitti eletto presidente del Consiglio comunale, Ester Volpe confermata vicesindaco. Gli assessori sono Mattioli, Palombaro e Di Tizio

Si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio comunale di Miglianico, eletto nella tornata del 26 maggio scorso, che ha visto la riconferma del primo cittadino uscente, Fabio Adezio, e la sua compagine di “Miglianico Cambia”, ottenendo 1562 preferenze, oltre 130 in più rispetto a cinque anni fa. La seduta di inaugurazione della consiliatura 2019-2024 è stata anche la prima celebrata all’interno del nuovo municipio, inaugurato il 18 maggio scorso, ed è stata salutata da una grande affluenza di cittadini.

Il sindaco ha giurato solennemente sulla Costituzione ed ha annunciato la sua squadra di governo, precisando che ogni consigliere di maggioranza avrà delle materie delegate, nello stile della compartecipazione già attuato nella scorsa consiliatura: vicesindaco è stata confermata Ester Volpe, cui sono state conferite le deleghe alla Coesione Sociale, Politiche Sociali, Welfare, Inclusione e Disabilità e al Bilancio; assessori sono stati nominati Antonio Palombaro (con deleghe ad Ambiente, Politiche Energetiche, Economia Verde, e Comuni Virtuosi), Antonio Mattioli, il più giovane della sua compagine, con i suoi 25 anni, e già presidente del Consiglio comunale uscente (con deleghe a Patrimonio Comunale, Sport, Politiche Giovanili e Tributi) ed Arianna Di Tizio (con deleghe ai Rapporti Istituzionali, Comunicazione Istituzionale e Pari opportunità). Il primo cittadino ha tenuto per sé le deleghe a Sicurezza Urbana e Legalità, Polizia Locale, Protezione Civile, Politiche Sovracomunali, Salute, Lavori Pubblici e Personale.

Le assise civiche hanno poi eletto Mimmo Cicchitti, assessore uscente, come presidente del Consiglio comunale, mentre il gruppo di maggioranza “Miglianico Cambia” ha designato Tommaso Palmitesta come capogruppo consiliare.

«È per me – ha dichiarato un emozionato Fabio Adezio – ancora una volta un grande onore e una grande emozione, assumere solennemente, con il giuramento sulla Costituzione, il ruolo di sindaco di Miglianico. Ai consiglieri eletti, voglio evidenziare l’importanza di questo giuramento che deve, a ogni costo, significare il mettersi a disposizione della cittadinanza, a 360 gradi, portando avanti una buona politica, una politica di lealtà e correttezza, deve significare promuovere un metodo di lavoro caratterizzato da equità e giustizia, deve significare valorizzare il pensiero lungimirante, il fare e soprattutto il fare bene, e raccontare ai cittadini solo i fatti e la verità, senza indulgere in polemiche, perdite di tempo e senza lasciarsi tentare da metodi obsoleti che, inevitabilmente, causerebbero una cattiva gestione della cosa pubblica.

Questo Consiglio Comunale, luogo di confronto civile e di condivisione di idee e progetti, nel suo ruolo di rappresentanza e controllo, continuerà, come fatto nei precedenti cinque anni, una fase storica di cambiamento in questo Comune.

A tutti noi tocca, con grande senso di responsabilità, portare avanti questo cambiamento, dando sostanza al desiderio di molti cittadini di essere protagonisti delle scelte di questo paese, sperimentando nuove modi con i quali sia possibile immaginare e strutturare una azione amministrativa davvero efficace».

In quest’ottica il primo cittadino ha annunciato la sua intenzione di istituire delle commissioni consiliari formate da rappresentanti scelti fra i consiglieri eletti e società civile, al fine di favorire l’ingresso di rappresentanti di varie categorie nel processo decisorio dell’assemblea cittadina, su argomenti di rilevanza strategica quali le manutenzioni, la promozione del territorio e la cultura, l’agricoltura, lo sport.

Nel suo discorso, il sindaco ha anche teso una mano all’opposizione: «Nel dovuto rispetto dei differenti ruoli, delle differenti sensibilità e culture di riferimento, chiedo a tutti voi, cari consiglieri, la disponibilità a lavorare uniti, portando, in questo Consiglio, ciascuno il proprio contributo di idee e di rappresentanza, perché il cambiamento e la partecipazione, dopo essere stati i protagonisti della campagna elettorale, diventino anche i protagonisti e i principi ispiratori delle nostre azioni.

Utilizziamo il Consiglio Comunale per confrontarci sulle problematiche che ci troveremo davanti di volta in volta: abbandoniamo il mondo virtuale dei social network e confrontiamoci qui, nella Sala Consiliare e in Municipio. È qui il mondo reale e solo in questo mondo reale possiamo risolvere, speriamo, la maggior parte delle istanze che i cittadini ci presenteranno.

A voi sottopongo, proprio perché ora rivestite un incarico pubblico che vi espone e vi responsabilizza, la nostra priorità, il nostro primo punto all’ordine del giorno: dobbiamo, con l’aiuto di tutti, adoperarci per recuperare le nostre relazioni, la nostra comunità deve ritrovarsi e unirsi».

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