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Perugia: ARRESTATO TUNISINO ALL’ OTTAGONO A 17 ANNI GESTIVA LO SPACCIO DELLA ZONA

Una importante operazione antidroga nella zona del Bellocchio ha consentito di individuare ed arrestare un minorenne, abituale spacciatore di eroina nella zona.   La sua cattura è stata possibile grazie all’operato sinergico di più uffici della Questura, coordinati dall’ Ufficio Minori della Divisione Anticrimine .   Il giovane,  nonostante la giovane età era già noto in Questura per la sua condotta dedita abitualmente ad attività delittuose .   Sbarcato in Sicilia nell’agosto del 2011, dopo una settimana veniva per la prima volta rintracciato a Perugia dalla Squadra Mobile nel corso di un servizio Antidroga in piazza del Bacio.   Per la sua giovane età veniva affidato ad una struttura protetta che accoglie i minori ove si è reso protagonista di ripetuti episodi di intolleranza nei confronti degli operatori sociali e degli altri ospiti mettendo in atto anche atti di violenza prima di fuggire.   Nel febbraio del 2012 veniva rintracciato dalle Volanti in un appartamento occupato abusivamente nella zona; veniva denunciato per occupazione abusiva di immobile e riaffidato ai servizi sociali da dove fugge poco dopo.   Analoga situazione nel gennaio del 2013 in un appartamento di via Martiri dei Lager.    Nel maggio successivo veniva denunciato in stato di libertà per spaccio di eroina dal Reparto Prevenzione Crimine che lo sorprendeva all’interno del parco dell’Ottagono.   Da questo intervento viene sviluppata una specifica attività di indagine, coordinata dal Procuratore dott. Rossi,  che evidenzia la sua attività di spaccio di eroina in zona nei confronti di alcuni tossicodipendenti di cui diventa il fornitore abituale.   Gli agenti della Divisione Anticrimine, coordinati dal Primo Dirigente Luca Sarcoli, hanno acquisito corposi elementi probatori e quindi richiesto alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni la emissione di una misura cautelare.   Su richiesta del dott. Rossi, il G.I.P. dott.ssa Arcella, condividendo i gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti e la gravità dei reati contestati, ha emesso  nei suoi confronti il provvedimento della misura cautelare in carcere .   Gli Agenti della Squadra Mobile rintracciavano il giovane tunisino, 17enne, in via del Bellocchio con addosso un telefono cellulare e 300 € in contanti di piccolo taglio.   Dopo l’arresto e gli atti di rito in Questura,  il minore veniva  associato al carcere minorile di Firenze .

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