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Macerata: sanzioni codice della strada slittano i termini

La Polizia Locale informa che il decreto Cura Italia del 17 marzo ha introdotto misure straordinarie e temporanee relative alle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni al Codice della strada. Sono in vigore fino al 31 maggio 2020. Vediamole. 

Pagamento in misura ridotta del 30%

Dal 17 marzo al 31 maggio 2020, la riduzione del 30% della sanzione amministrativa pecuniaria se il pagamento è effettuato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica (salvo eccezioni) si applica anche se il pagamento viene effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notifica della violazione. La previsione ha efficacia anche nei confronti di tutti i verbali notificati a far data dal 12 marzo 2020 (e ciò in quanto il termine dei 5 giorni per il pagamento ridotto ha scadenza il 17/03/2020). La misura potrà essere estesa qualora siano previsti ulteriori termini di durata delle misure restrittive.

Notifica, pagamento e ricorso multa

Il provvedimento si aggiunge alle disposizioni in materia emanate dal Ministero dell’Interno con cui sono sospesi dal 10 marzo al 3 aprile 2020, sull’intero territorio nazionale, i termini di notifica ai processi verbali al Codice della Strada, di esecuzione del pagamento in misura ridotta, di svolgimento di attività difensive e per la presentazione di ricorsi. 

Novità nelle Modalità di Notifica Sempre per assicurare l’adozione delle misure di prevenzione della diffusione del virus Covid-19 a tutela dei lavoratori del servizio postale e dei destinatari degli invii postali, fino al 30 giugno 2020 la notifica dei verbali a domicilio è organizzata con la seguente modalità (art. 108 comma 1 del Decreto Cura-Italia): gli operatori postali procedono alla consegna della ‘busta verde’ mediante preventivo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro ma senza raccoglierne la firma, con successiva immissione della busta nella cassetta della corrispondenza (dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda, al piano o in altro luogo, presso il medesimo indirizzo, indicato contestualmente dal destinatario o dalla persona abilitata al ritiro). La firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna in cui è attestata anche la suddetta modalità di recapito.

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