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CONGRESSO UNAGRACO: DA BARI NUOVI SCENARI PER I COMMERCIALISTI ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI

Esponenti del mondo economico, politico e universitario a confronto sul futuro della professione

L’evoluzione della figura del commercialista è stata al centro del Congresso nazionale dell’UNAGRACO (Unione Nazionale commercialisti ed esperti contabili) dal titolo: “Il commercialista che verrà. Scenari, previsioni, proposte alla vigilia degli appuntamenti elettorali” che si è tenuto questa mattina a Bari allo Sheraton Nicolaus Hotel.

Alla luce delle importanti novità legislative in atto alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, numerosi esponenti del mondo economico, politico e universitario si sono confrontati sui nuovi scenari e sulle prospettive future che riguardano la professione di dottore commercialista ed esperto contabile.

Ad aprire i lavori il presidente dell’UNAGRACO Bari, Giuseppe Diretto: “La nostra – ha spiegato Diretto – è una realtà che ci vede saldamente impegnati, uniti e orientati verso la crescita professionale della categoria. Una realtà associativa che si è saputa imporre con fierezza e merito nel panorama nazionale e locale, conquistando una credibilità sempre maggiore con attività costantemente in crescita e un’attenzione sempre vigile sull’intero mondo professionale. Informazione, formazione, presenza capillare e rappresentanza diretta in tutti gli organismi, sono

i capisaldi di UNAGRACO”. “Il nostro essere presenti – ha continuato Diretto – vuole essere un invito alla riflessione, all’impegno e alla responsabilità”.

“Invito lo Stato – ha commentato Paolo Saltarelli, presidente CNPR (Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza a favore dei Ragionieri e periti commerciali) –  ad avere più fiducia  nel commercialista in tutte le attività di controllo di carattere contabile e di legittimità. Sicuramente è necessaria una semplificazione della burocrazia da cui  possono nascere opportunità migliori per tutti. Il commercialista sarà una figura evoluta che tenderà a specializzarsi e sono convinto che la professione abbia le qualità per aggredire benevolmente il futuro. Siamo pronti ad evolverci e ad affrontare le sfide del futuro, ma basta con le vessazioni burocratiche che il paese impone alla nostra figura”.

“Ci si avvicina alle elezioni di categoria – ha spiegato Raffaele Marcello, candidato Vicepresidente CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili) – tutte le nostre esigenze non possono che arrivare nelle sedi giuste attraverso i nostri organi di rappresentanza, per cui ci stiamo impegnando perché il commercialista sia rappresentato nelle sedi opportune con le giuste istanze.

“L’Italia che verrà deve risolvere il problema del debito, alleggerendolo, deve risolvere il problema della spesa, tagliandola, e deve risolvere il problema dell’eccessiva pressione fiscale – ha aggiunto Claudio Siciliotticandidato alla presidenza CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili) . Abbiamo lanciato tre segnali per la categoria: un richiamo all’etica, perché questa categoria deve essere senza barriere all’accesso ma anche senza barriere all’uscita; la necessità di percorrere strade di specializzazione perché non si sopravvive sapendo un po’ di tutto ma perfezionando la conoscenza; infine, la necessità di organizzarsi in società professionali che non rappresentano una minaccia da respingere ma un’opportunità da cogliere”.

 

HA chiuso i lavori il presidente Unagraco di Trani Fedele Santomauro.

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