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“Assolti e confiscati – Punta Perotti, una storia di straordinaria ingiustizia”, presentato il libro che ripercorre i 25 anni della vicenda

Michele Matarrese «Presto un progetto innovativo e di altissimo livello architettonico e ambientale da condividere con istituzioni e mondo delle professioni per il lungomare Perotti»

 

Bari, 7 giugno 2013. «Un percorso di ascolto e condivisione con le istituzioni oltre che con il mondo delle professioni e ambientalista; questa la strada per porre nel migliore dei modi la parola fine alla vicenda del Perotti. Presto presenteremo al Comune un primo progetto innovativo e di altissimo livello architettonico e ambientale per rendere il lungomare Perotti una porzione di città bella, verde e vivibile. Con la speranza che le nuove leve del nostro Gruppo riescano a concretizzare un intervento che venga ricordato nel tempo per la sua bellezza». Così Michele Matarrese, parlando delle aree su cui sorgeva il complesso Punta Perotti tornate nella proprietà delle imprese costruttrici, ha concluso la presentazione di ‘Assolti e confiscati – Punta Perotti, una storia di straordinaria ingiustizia’ (ed. ‘Gruppo 24 Ore’). Il libro ripercorre dal 1987 al 2012 la vicenda dei tre palazzi sul lungomare sud di Bari, prima autorizzati, poi costruiti, quindi confiscati e, infine, abbattuti nonostante le assoluzioni in ogni grado di giudizio per i costruttori.

Durante la presentazione Matarrese ha condiviso con le centinaia di partecipanti all’evento alcuni quesiti che si è posto in questi anni, prendendo spunto da vicende e coincidenze ritenute quantomeno curiose.

Hanno cercato di dare risposte all’autore il presidente di Confindustria Bari – Bat Michele Vinci e quello di Ance Bari – Bat Domenico De Bartolomeo, il direttore generale dell’Osservatorio regionale Banche – Imprese di economia e finanza Antonio Corvino, gli avvocati Francesco Biga, Francesca Pietrangeli e Giuseppe Tucci, ordinario della Facoltà barese di Giurisprudenza. Con la moderazione del giornalista Paolo Messa e il reading dell’attore Ivan Dell’Edera, l’evento è stata l’occasione per fare una riflessione costruttiva sulla vicenda, a 25 anni dalla presentazione del piano di lottizzazione e a sette dalla demolizione dei fabbricati.

Nel libro, i cui diritti d’autore saranno devoluti alla Cooperativa Sociale ‘I Bambini di Truffaut’ del San Paolo per realizzare laboratori creativi sul tema della legalità con bambini e ragazzi con disagio sociale, si raccontano le vicende urbanistiche, politiche e giudiziarie inerenti la lottizzazione, numerosi aneddoti e alcuni retroscena sconosciuti ai più. Tra questi la riunione che si doveva tenere a Roma l’11 settembre 2001 tra rappresentanti del Governo  Berlusconi e i costruttori per trovare una soluzione alla vicenda; riunione che quel giorno, tristemente noto per l’attacco alle Torri gemelle, non si tenne e che non sarebbe mai più stata riconvocata

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