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Macerata Culture, parte il nuovo sistema di gestione di Macerata Musei

Un progetto culturale innovativo per la città di Macerata, una forma di cooperazione pubblico privato nell’ambito della gestione e valorizzazione dei beni culturali e delle politiche del turismo, con la creazione di un circuito unico

 “Si tratta di uno degli eventi più importanti per la città da otto anni a questa parte”. Sono le parole del  sindaco Romano Carancini con le quali questa mattina ha aperto la conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema di gestione dei musei civici in funzione dal mese di ottobre.

 “ Un traguardo importante – ha proseguito il primo cittadino –  che nasce da una scelta politica forte del Consiglio comunale, che vede Macerata puntare sulla cultura per la gestione e la valorizzazione dei beni culturali e delle politiche del turismo, valorizzando il prezioso circuito museale cittadino. Un progetto culturale innovativo per la città, un nuovo modo di organizzare, presentare e gestire il patrimonio locale come un sistema unico, attento alla promozione verso i turisti e i cittadini. Investiamo in una nuova forma di gestione integrata pubblico privato del circuito culturale della città che rafforza l’immagine dell’intera offerta turistica come realtà di eccellenza per la produzione culturale e che mette in evidenza le connessioni con il patrimonio del territorio. Questa scelta che facciamo alla vigilia di una mostra, la più importante che Macerata abbia mai ospitato, quella dedicata alle opere di Lorenzo Lotto, ci auguriamo possa diventare una capacità di poterci presentare con maggiore efficacia sul mercato nazionale e internazionale. Arrivare fino a qui è stato complicato ma vogliamo continuare a essere accoglienti, professionali e internazionali ”.

  Il Comune di Macerata ha scelto, infatti, il progetto di finanza Macerataculture, una nuova forma di cooperazione pubblico privato, ideato e redatto dalla Società Sistema Museo e presentato insieme a Meridiana Cooperativa Sociale, approvato dal Consiglio Comunale della città come interessante modello di valorizzazione per tutto il territorio in un positivo rapporto pubblico privato.  Un rilancio di tante esperienze già promosse in questi anni dai turisti e dai visitatori: sistema unico integrato, biglietto unico, vantaggi per le famiglie, visite guidate, laboratori per le scuole. Tante le novità: card McCult per i residenti, citytour, hub accoglienza in piazza della Libertà aperto tutto l’anno an che nei giorni festivi. 

  Stefania Monteverde, l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Macerata che ha presentato il progetto in Consiglio comunale e ne ha seguito il percorso nei vari step, ha sottolineato: “Macerata Musei è una perla che negli anni le amministrazioni e i cittadini maceratesi hanno amato e fatto crescere come la nostra casa della cultura nel museo diffuso sulla città. Ora è un altro passaggio per renderli ancora più accoglienti e conosciuti da turisti e da maceratesi. La card McCult riservata ai maceratesi e del territorio della Marca Maceratese diventerà il nostro biglietto da visita, che mostreremo con orgoglio e regaleremo a figli e nipoti perché con la card si entra gratis nei musei di Macerata tutto l’anno. È un grande investimento su un’idea che educa alla cultura del patrimonio culturale. Il biglietto unico valido sei giorni invece sarà il nostro regalo per i turisti, l’invito a fermarsi più giorni nel nostro bellissimo territorio e fare esperienze di buona cucina e buon vivere. Sperimentiamo un sistema di gestione collaborativa che mette insieme il patrimonio pubblico, il patrimonio privato, l’impresa privata e il privato sociale, orientato alla conoscenza del patrimonio d’arte di Macerata e dell’intero territorio con cui certamente nasceranno nuove sinergie nell’ambito della Marca Maceratese e poi con il territorio regionale.”

  La card McCult, infatti è una novità importante: riservata solo ai cittadini residenti nel comune di Macerata e nei comuni della provincia di Macerata con particolare attenzione ai comuni del cratere, è la card che dà diritto a entrare gratis nei musei di Macerata tutto l’anno e costa solo 3 euro l’anno.

L’altra novità è il biglietto unico valido sei giorni a 10 euro. È un’offerta importante per turisti e visitatori perché con lo stesso biglietto possono visitare tutte le strutture di Macerata Musei, valido sei giorni per permettere di fermarsi sul territorio più giorni, fare esperienze enogastronomiche, itinerari d’arte, trekking.

  Il percorso coinvolge anche Palazzo Ricci con la preziosa collezione d’arte contemporanea , proprietà della Fondazione Carima che dal 2017 è convenzionato con il Comune di Macerata per l’inserimento nella rete di Macerata Musei

  La presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo ha sottolineato lo spirito di collaborazione tra istituzioni: “Abbiamo intrapreso un  percorso virtuoso di collaborazione che valorizza il patrimonio del territorio in un’ottica di sinergie positive sotto il profilo economico e in quello di creazione di nuovo valore, comune e fondazione insieme ai privati e al privato sociale. Una nuova metodologia  di gestione che sono sicura porterà aria  nuova e che si trova in linea con la mission della Fondazione: mettere a disposizione il patrimonio”.

  Soddisfazione è espressa dal presidente di Macerata Cultura Gildo Pannocchia: “Dobbiamo avvicinare il più possibile i giovani e i cittadini alla cultura e all’arte che sono già in questa città. E Macerata Cultura deve  a lavorare in questo senso. Quindi continuiamo a investire sull’idea di museo diffuso in cui in questi anni abbiamo investito in un’ottica di valorizzazione del territorio e della sua storia, capace di parlare i linguaggi del contemporaneo e dare quindi più coraggio ai ragazzi.”

  Silvano Straccini di Sistema Museo ha sottolineato che”da 30 anni siamo imprenditori del nostro lavoro. Macerataculture è un progetto infrastrutturale che ci vede fare una scollemmsa sull’attrattività per Macerata.  E’la creazione di un circuito uniforme tra le risorse culturali, museali e turistiche. Obiettivo generale è quello di promuovere non la singola realtà museale o collezione ma il patrimonio culturale nel suo complesso, come un unico museo diffuso da percorrere e scoprire. Le nuove modalità di fruizione culturale e l’accoglienza turistica diffusa, aggiornata ai nuovi approcci multimediali ed esperienziali, sono i cardini del progetto di Sistema Museo su Macerata”.

  Sistema Museo garantisce, ad oggi, servizi in circa 150 sedi tra musei, monumenti, aree archeologiche, parchi ambientali, teatri, biblioteche, archivi, uffici turistici ed esposizioni temporanee in 9 regioni italiane, configurandosi come una tra le prime aziende in Italia nell’ambito della fornitura di servizi specializzati per il turismo e la cultura. Di particolare importanza la presenza nella Regione Marche, dove nel corso del tempo ha realizzato molte misure di valorizzazione culturale, interventi di formazione professionale, piani di sviluppo turistico. Attualmente garantisce servizi museali e culturali in diversi comuni.

  Meridiana Cooperativa Sociale già gestore dei servizi di accoglienza, sorveglianza e biglietteria presso i musei civici di Palazzo Buonaccorsi dal 2010 al 2012, e attualmente dei Musei civici di Tolentino, torna ad essere protagonista della valorizzazione e promozione culturale del territorio.  “Questo progetto – ha detto la presidente della cooperativa Barbara Vittori -, in linea con la nostra mission sociale, è una scommessa in avanti e una grande opportunità e l’incontro con Sistema Museo un modo per ampliare ulteriormente l’orizzonte”

  Il progetto prevede  la gestione e valorizzazione dei servizi al pubblico presso la Torre dell’Orologio, l’Arena Sferisterio, il Polo Museale Palazzo Buonaccorsi che, dal 19 ottobre al 10 febbraio 2019, ospiterà la mostra “Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche”. Fanno parte degli itinerari di visita anche Palazzo Ricci e la biblioteca comunale Mozzi Borgetti. Il museo di Storia naturale, il sito archeologico di Helvia Recina e l’ecomuseo di Villa Ficana verranno coinvolte nel progetto attraverso una costante politica di collaborazione.

  Al progetto si aggiungeranno spazi oggetto di interventi strutturali e riallestimento in chiave tecnologica e multimediale, tra tutti l’Hub MacerataCulture, in piazza della Libertà, destinato a diventare il perno di un nuova modalità di comunicare la ricchezza del patrimonio storico-artistico della città.  Altri luoghi ripensati e riallestiti con il progetto saranno l’infopoint dell’Arena Sferisterio e l’area degli Antichi Forni che diventerà un’aula didattica multimediale.

  Il principio che guida il progetto è quello di fornire degli input di avvio, tramite azioni strutturali ed eventi, per creare un sistema di offerta qualificata composto da servizi integrati (culturali, creativi e turistici) finalizzati a migliorare l’esperienza di fruizione e attivi nel centro storico, durante tutto l’anno.         L’offerta tiene fermamente conto di quanto già esistente sul territorio cittadino e limitrofo in termini di valorizzazione e promozione e si pone come incentivo ad incrementare la proposta culturale e turistica rendendola più coerente e innovativa. Il miglioramento dell’offerta ha l’obiettivo di rafforzare positivamente anche il senso di identità dei residenti nei confronti della propria città, ancora più capace di attirare visitatori e turisti di diversa provenienza. Un’opportunità intellettuale che si rivolge ai residenti e ad un pubblico esterno ampio e diversificato. Il progetto prevede l’avvio di un dialogo tra realtà culturali e turistiche, già da anni presenti in città con riconoscibili successi.

Per la visita al circuito museale sarà attivato un biglietto unico, valido 10 giorni dalla sua emissione, che permetterà l’accesso alle seguenti strutture: 

Mostra “Lorenzo Lotto. Il Richiamo delle Marche” e Palazzo Buonaccorsi

– Museo della Carrozza e Arte del Novecento

– Arena Sferisterio

– CityTour a orari fissi : Torre dell’Orologio, Museo Palazzo Ricci, Sale antiche della Biblioteca Mozzi Borgetti.

Inoltre, come detto, fa parte del progetto la Card McCult: un nuovo modo di vivere l’offerta culturale cittadina. Al costo di 3 euro all’anno, a partire dal 1° novembre, i residenti della Marca Maceratese (i comuni della provincia di Macerata) potranno usufruire di particolari vantaggi e scontistica. 

Sistema Museo garantisce, ad oggi, servizi in circa 150 sedi tra musei, monumenti, aree archeologiche, parchi ambientali, teatri, biblioteche, archivi, uffici turistici ed esposizioni temporanee in 9 regioni italiane, configurandosi come una tra le prime aziende in Italia nell’ambito della fornitura di servizi specializzati per il turismo e la cultura. Di particolare importanza la presenza nella Regione Marche, dove nel corso del tempo ha realizzato molte misure di valorizzazione culturale, interventi di formazione professionale, piani di sviluppo turistico. Attualmente garantisce servizi museali e culturali in diversi comuni.

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