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Dori Ghezzi racconta De André

Tra gli ospiti anche Giordano Meacci e Francesca Serafini

In apertura la musica dal vivo di Marco Laccone, a seguire la proiezione di “Fabrizio De André – Principe libero”

Bari, largo Adua ore 19.30- 16, 17 e 18 giugno si continua con Donatella Finocchiaro, Bruno Olivieri
e gli scrittori Postorino, Palmisano e Mazza

Sarà Dori Ghezzi venerdì 15 giugno ad inaugurare a Bari la nona edizione del Festival Cinema & Letteratura, Del Racconto, il Film (ore 19.30, Largo Adua, ingresso libero). La rassegna organizzata dalla cooperativa sociale “I bambini di Truffaut”, sotto la direzione artistica del giornalista e scrittore Giancarlo Visitilli, torna ad animare piazze e castelli pugliesi con presentazioni di libri, proiezioni, incontri con attori, registi e scrittori sino al 27 luglio.

Il primo appuntamento, dal titolo Del Racconto, i Poeti, è dedicato a uno dei maggiori cantautori italiani: Fabrizio De André. A ripercorrere la sua vita con aneddoti divertenti a volte folli, le amicizie, come quelle con Fernanda Pivano, De Gregori e Vasco Rossi, fino al rapimento dell’artista in Sardegna, sarà Dori Ghezzi autrice di “Lui, io, noi” (Einaudi). A condurre questo racconto intimo e commovente in cui il cantautore viene descritto dalla donna che gli è stata accanto dal 1947 fino alla sua morte ci sarà Fabrizio Versienti, giornalista del Corriere del Mezzogiorno,. Alla serata saranno presenti anche gli scrittori e sceneggiatori Giordano Meacci (già ospite del Festival nel 2016 con il suoIl Cinghiale che uccise Liberty Valance”) e Francesca Serafini con cui Ghezzi ha scritto “Lui, io, noi”.  Ad aprire l’incontro, il cantautore barese Marco Laccone con un intervento musicale, tratto dal suo recital “Marinella E Le Altre”. Alla presentazione del libro, seguirà la proiezione di “Fabrizio De André – Principe libero” di Luca Facchini, il film che ripercorre la vita e la storia d’amore del “principe libero”, interpretato da Luca Marinelli. Diventato anche miniserie televisiva, la storia di Faber è andata in onda lo scorso inverno sulla Rai riscuotendo moltissimo successo.

Sabato 16 giugno, il festival si sposta a Sannicandro di Bari nella cornice della Corte del Castello Normanno Svevo (ore 19.30) per la sezione dal titolo Del Racconto, gli Esseri (umani). La giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, Mariagrazia Rongo dialogherà con la scrittrice Rosella Postorino, autrice di “Le assaggiatrici” (Feltrinelli). Postorino ha scritto la storia di Rosa Sauer ispirandosi a quella realmente accaduta a Margot Wölk: una donna di novantasei anni che aveva nascosto di aver lavorato per Hitler, come assaggiatrice. Nell’autunno del ’43 ogni giorno con un pulmino veniva portata nel quartier generale di Hitler dove passano i pasti prima di arrivare al Fuhrer per essere sicuri che non fossero avvelenati. A seguire la proiezione del film di Ildiko Enyedi, “Corpo e Anima”, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2017.

L’attrice Donatella Finocchiaro domenica 17 e lunedì 18 giugno sarà protagonista di due serate diverse del festival.

  • Del Racconto, le Vite (assenti) è il titolo dell’appuntamento di domenica 17 giugno, sempre a Sannicandro di Bari, nella Corte del Castello Normanno Svevo. In collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Bari, l’incontro sarà moderato dal consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Valentino Losito. All’appuntamento parteciperanno l’attrice siciliana Donatella Finocchiaro e il regista Bruno Oliviero che presenteranno in anteprima regionale il film dal titolo “Nato a Casal di Principe”. Oliviero, in questo film racconta il lato B di Gomorra, ovvero quello dalla parte delle vittime: innumerevoli le scene in cui il protagonista osserva di nascosto le efferatezze del clan dei casalesi nascosto dietro a muri e cespugli, cioè dietro le quinte dell’azione spettacolare, come in un backstage. Il tema delle mafie sarà affrontato anche dal sociologo e scrittore Leonardo Palmisano, autore di “Tutto Torna” (Fandango). Un romanzo che guarda alla grande serialità televisiva americana, da Breaking Bad a True Detective, passando per le nostrane Montalbano e Suburra, con le vicende intriganti del bandito Mazzacani.
  • Del Racconto, le Madri è invece il titolo dell’appuntamento di lunedì 18 giugno a Bitonto. Sarà presente ancora Donatella Finocchiaro con il film “Angela” di Roberta Torre (la regista di “Tano da morire”). Un’interpretazione, quella di Angela, che le è valsa diversi premi come “Miglior attrice rivelazione” al Globo d’oro 2003, Migliore interpretazione femminile al Tokyo International Film Festival e due nomination come Migliore attrice al David di Donatello e Nastro d’Argento.

Con lei anche lo scrittore barese Carlo Mazza, autore di “Naviganti delle Tenebre” (E/O). Le investigazioni del capitano dei carabinieri Bosdaves, in una Bari impegnata a festeggiare San Nicola, alla ricerca di una giovane ragazza etiope scomparsa. Bosdaves incrocia esponenti della criminalità locale, faccendieri senza scrupoli, nel tentativo di ricostruire una storia dolorosa di migrazione. A moderare a Nicola Pice, scrittore e professore. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Bari e dei Giornalisti di Puglia,

Domenica 17 e lunedì 18 il festival ospiterà la proiezione di due cortometraggi creati dagli studenti: C’era una volta dell’Istituto Volta (Foggia), Piccole storie di grandi storie dell’Istituto Vitale Giordano (Bitonto). Il progetto rientra nel programma di alternanza scuola-lavoro del Miur.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con offerta libera. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di un pulmino per la cooperativa sociale “I bambini di Truffaut”.

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