header photo

ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

WoodstHop Festival 1 e 2 giugno

Renzo Rubino, gli Skiantos con Omar Pedrini, Dario Rossi e Populous e tanti altri

Casale dei Pini – a Martina Franca

 

Renzo Rubino, gli Skiantos con Omar Pedrini, Dario Rossi e Populous sono alcuni degli artisti che saliranno sul palco della prima edizione del WoodstHop Festival, in programma il prossimo 1 e 2 giugno a Martina Franca, negli spazi del Casale dei Pini.

Per due giorni il cuore della Valle d’Itria si trasforma nella capitale della musica e della birra artigianale, grazie all’impegno di Elio e Francesco Greco, i due fratelli titolari della birreria di Martina Fratelli di Pinta.

Fitta di nomi è la lineup delle due giornate. Si comincia l’1 giugno con Carlo Servodio Aka Jako Diaz, dj-producer italiano, che riscalderà il pubblico con sonorità che spaziano dalla deep house alla future house coinvolgendo il pubblico anche con l’uso di batterie elettroniche. Si continua con Daniele Raguso Aka A Copy For Collapse, punto di riferimento dell’elettronica made in Italy.

Anticipato dal produttore Frankyeffe, headliner della prima giornata è Dario Rossi, uno dei percussionisti più conosciuti al mondo per l’originalità e l’unicità delle sue performance in strada. Da Piccadilly Circus ad Alexander Platz passando per Playa de la Barceloneta, tutte le maggiori piazze europee si sono riempite grazie ai suoi show. In chiusura il dj set di AnGy KoRe.

Il 2 giugno si comincia alla grande con Sergey Onishenko Aka Make Like a Tree, indie folk from Ukraine, quintessenza della musica, unita alla fotografia, arte e video dell’artista ucraino globetrotter Sergey Onischenko.

A seguire il duo rock-stoner di Davide Bianco e Fabio Cazzetta, i MinimAnimalist, rispettivamente chitarra e batteria e i martinesi Carena, electro/indie/pop band composta da Giovanni Maggi, Giovanni Palmer, Fred Caramia e Claudio Pulito.

Chiudono il secondo giorno due performance straordinarie: gli Skiantos, pionieri del rock demenziale made in Italy, che per l’occasione si esibiranno in featuring con Omar Pedrini alla voce e a seguire Renzo Rubino, da Martina Franca al palco dell’Ariston di Sanremo.

Woodsthop diventa una tappa ufficiale del tour di Renzo Rubino, dopo la sua terza partecipazione a Sanremo con la canzone “Custodire”, prodotta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Il cantautore martinese aveva annunciato solo 2 tappe, il 21 maggio a Roma e il 24 maggio a Milano, a cui si aggiunge ora l’esclusiva pugliese del 2 giugno. Renzo ha presentato questo live come “favola, varietà e un viaggio nella sua dimensione”, aggiungendo: “Siamo pronti a perderci, lasciarci andare, ubriacarci e uscirne intatti, o quasi”. Quindi ha invitato i fan a salire su un’immaginaria ruota panoramica per assistere allo squilibrio e alla delicatezza di quella che lui chiama “Rubinoland”.

La notte prosegue con il dj-set di Andrea Mangia aka Populous, producer e dj salentino, uno degli artisti più acclamati della scena elettronica internazionale.

WoodstHop Festival è anche birra artigianale di qualità. A spillare, spiegare e servire le proprie creazioni, ci saranno i maestri birrai, protagonisti della due giorni insieme agli artisti che suoneranno. Quindici i birrifici italiani presenti nel grande parco di Casale dei Pini che ospita il WoodstHop Festival.

Birra Almond ’22, birrificio nato nel 2003 tra le colline abruzzesi e fondato dal birraio Jurij Ferri e Borderline Brewery dal Friuli, sono solo alcuni dei nomi. Con loro anche Rebeers, progetto birraio di Michele Solimando, già agronomo di professione e con specializzazione nel settore brassicol, ma anche Nix Beer, le birre di Nicola Grande da Pavia e Jungle Juice Brewing, birrificio urbano della capitale. Da Roma alla Toscana con Birrificio L’Olmaia, storico riferimento del movimento brassicolo nazionale. Dal 2011 con Matteo Boni e Egidio Palumbo, il Birrificio Pontino spilla a Latina, da dove proviene anche il birrificio artigianale Eastside.

Tre birrai e un esperto in comunicazione, due bresciani e due bergamaschi sono No Tomorrow Craft Beer, e anche loro ci disseteranno al WoodstHop Festival. Da Ancona arriva il Birrificio dei Castelli con Giovanni Petroni e Roberto Coppa. Da San Giustino, provincia di Perugia, il Birrificio Altotevere, per promuovere sul territorio interesse e cultura per il mondo della birra artigianale.  Il Birrificio Argo nasce a ottobre 2013 grazie a Veronica Bianchi e Stefano di Stefano. Dal 2009 il Microbirrificio Opperbacco nasce grazie alla volontà ed alla caparbietà del mastro birraio Luigi Recchiuti. Dopo un corso di formazione nella terra della birra, la Germania, nel 2007 Donato di Palma dà vita al suo sogno la fabbrica di birra Birranova.

Nasce invece dalle birre prodotte in casa, il Birrificio del Vulture di Ersilia D’amico e Donatello Pietragalla. Musica e birra di qualità, ma anche arte. Simone Piccini, travel blogger e fotografo, esporrà le sue immagini provenienti dal suo meraviglioso girovagare nel mondo senza sosta e senza prendere aerei da 690 giorni. WoodstHop Festival è una due giorni imperdibile, nel cuore della Valle d’Itria.

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta utilizzando il modulo in fondo. Il trackback non è attualmente abilitato.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento

Devi eseguire il login per inviare un commento.


 mondosalento.com