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Grandissimno gradimento per il finissage della mostra Silvio Craia. Vigorose visioni!

Grandissimo gradimento ieri sera a Palazzo Buonaccorsi per il finissage della mostra Vigorose visioni! dedicata all’artista maceratese Silvio Craia inaugurata lo scorso 27 settembre, alla presenza del sindaco Romano Carancini, dell’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, dei curatori David Miliozzi Giuliana Pascucci e Maria Vittoria Carloni e della direttrice dei Musei civici Alessandra Sfrappini

  Per l’occasione è stato presentato il catalogo dell’esposizione fortemente voluta dall’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde,  promossa dall’Assessorato alla cultura insieme all’Istituzione Macerata Cultura e a Macerata Musei e nata dalla stretta collaborazione tra Silvio Craia e i curatori.

   La serata è stata introdotta dal saluto dell’assessore Monteverde  che ha sottolineato la generosità e l’autenticità dell’artista maceratese, molto legato alla città e vicino alla gente: “La città di Macerata vanta una ricca storia d’arte grazie a tante persone che hanno donato immaginazione creativa e genio artistico. Silvio Craia è certo una di queste. È anche merito suo se il Novecento maceratese ha prodotto una straordinaria stagione d’arte che è stata incrocio di idee, fermento di sperimentazioni, confronto di stili e interpretazioni, fervida attività creativa di un collettivo d’artisti. I Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi raccontano quotidianamente tutto questo grazie ad una prestigiosa collezione d’arte contemporanea che annovera anche l’opera di Silvio Craia – ha sottolineato l’assessore alla cultura Stefania Monteverde -.  Con la mostra Vigorose visioni abbiamo reso omaggio agli ottanta anni di Silvio Craia, e Silvio ancora una volta ha omaggiato la città. Grazie!”.

  A seguire gli interventi di alcuni critici e amici di Silvio Craia autori anche dei testi della pubblicazione che vede le testimonianze di Paola Ballesi, Massimo Bignardi, Lucia Cataldo,  Loretta Fabrizi, Ada Patrizia Fiorillo nonché dei curatori e i contributi di Alvaro Valentini, Lucio Del Gobbo, Luciana Salvucci, Daniele Taddei, Mario Monachesi, Giovanni Prosperi, Antonio Prosperi e Toni Toniato.

  Un lavoro corale che ha ricevuto i ringraziamenti dell’artista: “Ringrazio tutti – ha detto Silvio Craia per questo grande regalo. E voglio fare un regalo a voi: le opere in mostra all Biblioteca Mozzi Borgetti le regalo tutte alla pinacoteca e alla città!”. 

  Le opere toccano ognuna dei momenti che caratterizzano il lavoro di Craia: dal Naturalismo lirico all’Informale, alle Idrologie, alle Influorescenze, ai Recuperi formidabili fino al confronto con le ceramiche, per concludersi con la suggestiva installazione esposta alla 54 Biennale nel 2011.

  L’autenticità di Craia è stata sottolineata dal sindaco Romano Carancini il quale ha affermato che “Silvio Craia è un grande artista ma ancora di più un grande uomo. La sua forza è l’essere un artista bambino che con grande umanità crea e ricrea nella spontaneità generosa. Rende Macerata una capitale della cultura.”

  A conclusione della serata è stato proiettato anche il documentario Formidabile, un filmato di 18 minuti a cura di Roberto Nigi e David Miliozzi in cui viene ripercorsa la carriera dell’artista, il rapporto con i Maestri, le amicizie,  il suo amore per Macerata, per il paesaggio, per i Monti Azzurri. Una testimonianza molto emozionante della poetica leggera e immaginifica dell’arte di Silvio Craia.

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